Il Cavallo Maremmano

Le origini del cavallo maremmano risalgono ai tempi della civiltà etrusca nella maremma tosco-laziale. Tozzo e forte, nel tempo è stato oggetto di incroci con altre razze che hanno contribuito alla sua evoluzione e a delineare l’aspetto attuale del cavallo.  In particolare nei primi anni del ‘900 venne incrociato con un purosangue inglese che ne ha ingentilito la figura e ne ha aumentato la statura.

Il Maremmano, essendo un un cavallo da sempre allevato allo stato brado e in condizioni ambientali spesso difficili , ha conservato nel tempo doti di rusticità.
Il cavallo maremmano è versatile e affidabile, capace non solo nel governo dei bovini con in sella i butteri, ma capace anche di raggiungere risultati di rilievo nelle competizioni. Inoltre, per la docilità, questo cavallo è apprezzato come compagno per escursioni e passeggiate sia per adulti che per bambini.

Il cavallo maremmano: cenni storici

Nel Rinascimento la Maremma era a pieno titolo “terra di cavalli”, con numerosi allevamenti da Pisa al Lazio. Nel 1800 però la mancanza di bonifica dei territori portò queste terre in mano alla malaria e al brigantaggio e alla chiusura di molti degli allevamenti, tra cui il più famoso per la produzione della razza, quello di San Rossore. Per fortuna le fattrici della razza del cavallo maremmano vennero messe in produzione in alcuni allevamenti grossetani e della campagna romana. Ciò permise la ripresa dell’allevamento tra la 1° e la 2° Guerra Mondiale. Fu nel 1932, infatti, che comparve per la prima volta l’appellativo di Maremmano migliorato, che fu attribuito a Fauno un cavallo dell’allevamento di San Rossore.

Con la seconda Guerra mondiale, purtroppo, le fattrici del maremmano vennero utilizzate per produrre muli per l’esercito o cavalli da carne, inoltre la Riforma Agraria del dopoguerra, con lo smembramento dei terreni, portò alla chiusura di molti allevamenti, facendo rischiare l’estinzione al cavallo maremmano. E’  grazie alla caparbietà di pochi allevatori toscani e laziali se il Maremmano ha ancora una sua identità.

Una recente ricostruzione genealogica ha inoltre permesso di far risalire tutta la popolazione del cavallo maremmano a quattro stalloni: Otello, Aiace, Ussero e Ingres.

Fonti e ulteriori informazioni sulla razza del cavallo maremmano: ANAMagraria.org

cinghialetto-centro-equestre-cinigiano

Il Cavallo Maremmano: i nostri esemplari

Cinghialetto della Trappola

  • Nato il: 26/03/2013 a Grosseto
  • Sesso: maschio
  • Mantello: baio

CINGHIALETTO



 

Baita dell’Alberese

  • Nata il: 14/04/2012 Alberese (GR)
  • Sesso: femmina
  • Mantello:baio

BAITA



baita

Nocino della Trappola

  • Anno di nascita: 2001 Grosseto
  • Sesso: maschio
  • Mantello: baio

NOCINO


Tequila boom boom

  • Nata il: 19/04/2007 Grosseto
  • Sesso: femmina
  • Mantello: baio

tequila



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